• Campionati del Mondo,  Hockey Italia,  Storia di un hockey antico

    1986 in Brasile è un capolavoro Azzurro

    A Sertaozinho la Nazionale del Professor Massari vince il Campionato del Mondo: sarà il primo trionfo di un quadriennio dorato Sertaozinho, settembre 1986. L’Italia domina un campionato del Mondo vincendo in maniera quasi imbarazzante: nessuna nazionale riesce a tenere il passo degli Azzurri, che vantano una rosa fortissima e uno stile di gioco che li rende imbattibili. In porta Cupisti è il più forte al Mondo, mentre Parasico come vice è una garanzia assoluta. Dal Lago e Girardelli formano una coppia di registi letteralmente immarcabile: le loro giocate sono qualcosa di sublime. Crudeli in difesa è letteralmente insuperabile, condividendo la linea con capitan Colamaria. In attacco le armi si sprecano:…

  • Hockey Italia

    1984 nel Mondiale di Novara trionfa l’Argentina

    1984, Novara, l’inizio di una nuova era per la Nazionale italiana. Giovanbattista Massari conosciuto semplicemente come “Il Professore” continua nel suo lavoro iniziato pochi anni prima: lui, capace di portare il Giovinazzo ai massimi livelli europei, perdendo anche una finale di Coppa dei Campioni contro un imbattibile Barcellona, crea e plasma un’Italia forte, carismatica, talentuosa, che possiede carattere, gioco e una mentalità vincente mai vista prima. Se l’Europeo di Vercelli ’83 fu una sorpresa, Novara ’84 è la manifestazione che lancia definitivamente gli Azzurri nelle alte sfere: ora competere con l’Argentina di Martinazzo, la Spagna di Torner e il Portogallo di Cristiano non è più un’utopia, ma una solida realtà. Il Palazzetto…

  • Campionati del Mondo,  I Libri

    Campeonatos do mundo do hòquei em patins

    La storia dei mondiali Un’opera favolosa redatta dal Prof. Fernando Castro: un capolavoro di questo sport, che racchiude tutti i risultati e i dati dei mondiali, da Stoccarda 1936 fino al Mundial del 2009 compreso. Il Porf. Castro è uno dei maggiori conoscitori di questo sport: possiede una grande raccolta di cimeli storici, dati, fotografie, che cura con passione e che ha inserito precisione in questo manuale mondiale di questo sport. In un mondo come quello dell’hockey, così poco mediatico ed avvezzo alle statistiche ed ai numeri, questo libro non può mancare: aolo quì vengono custoditi tutti i dati mondiale dell’hoquei em patines. Curriculum de Fernando Castro52 anos, reside em Guimarães.…

  • I Libri

    La trilogia della Versilia

    Giulio Arnolieri è indiscutibilmente uno dei più grandi conoscitori dell’hockey versiliese. Nato nel 1958 a Viareggio, Arnolieri è collaboratore del quotidiano “La Nazione” dal 1983 e giornalista pubblicista dal 1986. È stato direttore responsabile di “Radio Babilonia” dal 1987 al 2000. Ha collaborato con quotidiani, varie testate ed emittenti locali e periodici anche a diffusione nazionale. Professore liceale (ha scritto un libro anche su questo argomento, narrando la sua sconfinata esperienza nell’insegnamento) , Arnolieri si avvicina all’hockey fin da ragazzo e da allora ne segue le gesta con rigorosa passione, che riporta sia “con la penna”, che nelle vesti di commentatore, ruolo che ricopre con elevata competenza. Arnolieri non scrive però solo…

  • I Libri

    Amatori Vercelli anno d’oro

    Forse 30 anni fa il termine “triplete” non era stato coniato nemmeno in Spagna. Ora è di moda, come lo è il “top player”. Ebbene c’è una squadra che con un “top player” come pochi al mondo ha conquistato tutto ciò che si poetva vincere a quel tempo: Campionato, Coppa Italia e Coppa CERS. Fu Daniel Martinazzo a condurre il Vercelli in cima all’Italia e all’Europa e a portare i gialloverdi nella storia. Il libro “Amatori Vercelli anno d’oro” narra una delle più belle stagioni del nostro sport. L’Amatori,  costruito da Giuseppe Domenicale, nella stagione 1982-83 vinse tutto (se volete rileggere l’intera storia, la trovate sul libro 50 minuti di gloria di Paolo Virdi), grazie  alle…

  • Aneddoti,  Personaggi,  Storia di un hockey antico

    Jesus Correia “Os dois Amores”

    Un giocatore unico, un talento capace di vestire contemporaneamente la maglia della selezione di fútbol e…quella di hoquei! La storia di Jesus Correia è qualcosa di assolutamente unico, probabilmente senza eguali. Una doppia vita vissuta tra l’essere un fenomeno dell’hockey e un campione nel calcio. Un atleta straordinario, capace parallelamente di vestire la sia la maglia della nazionale di hoquei em patins, che quella di fùtbol. Oggi una carriera simile sarebbe  improponibile, sia per l’accavallarsi degli impegni sportivi, che per l’assoluta differenza tecnica tra le due discipline. Antonio Jesus Correia nasce a Paço d’Arcos il 3 aprile 1924 e inizia a giocare giovanissimo nella Associação Académica, passando poi al Salésias,…

  • Personaggi

    Luigino Kullmann entra nella storia

    Al pioniere verrà dedicata una strada nella sua Monza: mai un hockeista italiano aveva raggiunto un simile riconoscimento. Una strada dedicata ad un giocatore di hockey su pista è un evento unico, accolto con orgoglio anche dal mondo dell’hockey su pista e del pattinaggio. Figlio di una pattinatrice nativa del Baden-Wurttemberg, che con il padre gestiva uno dei primi cinematografi del secolo, Luigino Kullmann si trasferì a Monza intorno alla fine degli anni ’20. E proprio a Monza esplose il suo amore il pattinaggio, una passione che ne caratterizzò l’intera vita.Il primo passo lo mosse nel 1933, quando insieme ad altri soci fondo l’Hockey Club Skating Monza arrivando a giocare…

  • I Libri

    Hockey pista un grande romanzo

    Cent’anni di storie a rotelle Questo libro è semplicemente il primo “romanzo” dedicato all’hockey pista. L’opera nasce dall’abile penna di Paolo Virdi con l’obiettivo di riportare alla luce una storia gloriosa, nata circa un secolo fa, inserendo l’hockey a rotelle in un contesto storico e sociale, attraverso le vicissitudini di cinque personaggi. Si parte da Pola, laboriosa cittadina dell’Istria che nel 1922 conquista il primo scudetto, per giungere, alla fine degli anni ’70 a Breganze, un piccolo paese della provincia vicentina. Scorrendo le pagine si può compiere un viaggio attraverso un’immaginaria linea del tempo, con l’hockey a rotelle posizionato come baricentro dell’universo sportivo italiano. Mantenendo costantemente l’hockey al centro della…

  • Hockey Italia

    La bella favola del Laverda Breganze

    Nel 1960 un prete intraprendente avvia i ragazzi sui pattini: in pochi anni l’hockey diventerà una religione. L’ultimo capitolo è dedicato all’incredibile favola del Laverda Breganze, una storia che parte dalla passione di Don Piero Carpenedo e si chiude con i successi “fatti in casa” degli anni ‘70, con il primo giocatore breganzese Campione del Mondo. Nel mezzo potete ritrovare la passione genuina di un intero paese, che riversa nell’hockey un’amore senza eguali. (…) Come abbia fatto quel Breganze ad arrivare ai massi­ mi livelli partendo da zero, senza nessun aiuto esterno, contando solamente sulle proprie forze, resterà un mi­ stero. Mino Battistella non aveva dubbi “Avevamo solamente voglia di allenarci…

  • Hockey Italia

    1936, il Mondiale sotto gli occhi di Adolf Hitler

    Siamo nella Germania Nazista, nel periodo più buio della storia del Mondo. L’ideologia Nazionalsocialista si sta espandendo in tutta la nazione e tra i mezzi di propaganda utilizzati dal regime vi era ovviamente anche lo sport,   Il 2 Aprile del 1936 la Stadthalle di Stoccarda era gremita da oltre 10 mila spettatori.Il meraviglioso palazzetto, sede del 1° Campionato del Mondo, vantava un parquet intrecciato e ogni tipo di comfort moderno.Per il Nazismo si trattava dell’ulitmo banco di prova in vista dell’Olimpiade di Berlino 1936. Il grande Luigino Kullmann nelle sue memorie rivelò che in tribuna, ad assistere alla vittoria dell’Italia sulla Germania, spuntò anche Adolf Hitler… “(…) Gli Azzurri si guardavano…